Mostre in corso

Mostre precedenti 2022

Lazzaretto ieri e oggi. .

Inaugura venerdì 13 maggio alle 18.00 la mostra Lazzaretto ieri e oggi.

L’idea del museo come anima di un luogo. Con questa accezione nasce la mostra “Lazzaretto ieri e oggi” inaugurata il 13 maggio nell’edificio storico del quartiere Sant’Elia a Cagliari, un tempo luogo di ricovero e di quarantena e dal Duemila, dopo il restauro, uno dei centri culturali più importanti della città. La volontà è quella di rispondere all’esigenza di conservare non solo la storia del monumento, ma anche la memoria del territorio. Memoria che non è necessariamente legata alla vecchia e classica visione museale. Oggi il racconto si arricchisce grazie alla tecnologia: i luoghi della cultura devono acquisire nuove metodologie di comunicazione. Il visitatore non deve più essere passivo oggetto della visita, ma deve sentire, assaporare, toccare e odorare i contenuti culturali. In una parola deve essere soggetto della visita. 

La mostra coniuga un approccio classico (la mostra didattica che prevede la presenza di pannelli esplicativi), uno tecnologico (la presenza di touch screen utilizzabili dall'utente per approfondire immagini e temi) e uno innovativo e assolutamente contemporanea (la presenza di un plastico interattivo, multimediale, con video e narrazioni ispirati alla Graphic Novel Bartolomeo salazar. L'ultimo medico della peste).

Costo del bilgietto € 5.00 intero, € 3.00 ridotto.



Ma io ce l\'ho fatta, Mostra personale di Anastassia Caterina Angioi.

Inaugura sabato 14 maggio alle ore 17.30, la mostra personale di Anastassia Caterina Angioi, curatrice del progetto Storie di Lana e autrice di L'amore non cura, l'amore si cura (in uscita nel mese di aprile), si occupa sin da bambina di diritti delle persone e dell'ambiente, sensibile alla tematica di genere e dei bambini, appassionata di psicoanalisi e mondo dell'infanzia, dopo gli studi in musica, comunicazione e psicologia ha deciso di dedicare la sua vita agli altri, creando degli spazi laboratoriali di ascolto e di cura attraverso l'arte e la condivisione, tra le altre cose è anche membro delle Forze Armate. Collabora da lungo tempo con Centri Antiviolenza e Case protette.

La mostra, attraverso alcune delle storie raccolte nell’omonimo progetto, ripercorre le tappe fondamentali di quei rapporti che troppe volte finiscono in maniera tragica. L’intento è quello di porre l’attenzione sul potere che hanno i nostri pensieri e le nostre azioni, le nostre esperienze e sul modo in cui decidiamo di porci nei confronti del mondo, del quotidiano, dell’altro. Anastassìa, lungo gli spazi della mostra, non propone solamente un viaggio simbolico tra le testimonianze preziose che ha potuto ricamare nel tempo, e che verranno pubblicate nel libro in uscita "L'amore non cura, L'amore si cura" (Edizioni Albatros), coinvolge anche la sensibilità e il punto di vista dei ragazzi e le ragazze del Liceo Eleonora D'Arborea e  di un gruppo di cittadini di Sant’Elia, che lavorano assieme alla Cooperativa Carovana alla valorizzazione del quartiere Sant'Elia con i loro racconti e i loro elaborati sviluppati durante un percorso laboratoriale affiancato dalla Rete Dafne Sardegna, che si occupa della tutela delle vittime di ogni reato.

 


Download file: presentazione mostra .pdf


OTTOXOTTO.

Rretrospettiva di Antonello Ottonello “Otto X Otto”, a cura di Alessandra Menesini.

La mostra è un omaggio che l’Assessorato alla Cultura del Comune di Cagliari, in collaborazione con la Fondazione per l’Arte Bartoli Felter, ha voluto rendere alla poliedrica figura di Antonello Ottonello, artista tanto amato in città e non solo, a sei mesi dalla scomparsa. La mostra raccoglie parte dei lavori del Maestro messi a disposizione dalla famiglia, scelti da Alessandra Menesini per raccontare il percorso artistico di Ottonello dagli esordi, con le “tarlatane” ispessite e intrise di colore, passando per le “camicie” dei minatori, le “lance”, i “cuscini”, le “valigie” simbolo delle tante emigrazioni di una volta e argomento al quale l’artista era particolarmente legato e un esemplare della serie dei “bronzi”, appartenente agli ultimi anni. Tutte opere che dimostrano con quanta sensibilità e delicatezza Ottonello trattasse tematiche particolarmente difficili e dolorose, senza mai sminuirne la gravità, ma che svelano anche il suo lato giocoso e felice, rappresentato in mostra dalle svettanti lance che aprono il percorso di visita. L’evento rientra nell’ambito della programmazione dell'Assessorato alla Cultura del Comune di Cagliari ed è proposta dall’ATI Cooperativa Sant'Elia 2003 - Orientare Srl.

La mostra “OttoXOtto” sarà visitabile al Lazzaretto di Cagliari sino al 27 marzo 2022.

 



Contatto. Mostra de La Bottega della Luce 22 - 30 gennaio 2022.

"Contatto", la mostra fotografica degli allievi de La Bottega della Luce. Gli allievi e le allieve del corso avanzato di fotografia, sotto la guida di Alessandro Galimberti, presenteranno i loro lavori, più di cento scatti, all'interno di un percorso visivo fatto di emozioni ed esperienze che vogliono avere come obiettivo quello di creare un contatto tra gli autori e i visitatori. Proprio il contatto sarà il filo conduttore della mostra, un contatto di cui, oggi più che mai, si sente il bisogno, un contatto emozionale e spirituale.  Durante tutta la permanenza della mostra l'accesso sarà contingentato rispetto alla capienza della sala.

Per accedere alla mostra è obbligatorio esibire il Green Pass base e indossare la mascherina chirurgica, come da normative vigenti.

 

 



Dietro il vetro. Mostra fotografica.

“Dietro il vetro“, dal 13 al 28 novembre 2021, mostra collettiva di fotografia dei corsi annuali della Scuola d'Arte Fotografica/Studio Fine Art, a cura di Michelangelo Sardo.Le opere in esposizione rientrano nel progetto individuale di ciascun artista, realizzato in piena libertà formale ed espressiva, attraverso il quale il fruitore è condotto lungo ogni singola ricerca, indagando ora percorsi inattesi, ora i piani più classici del linguaggio fotografico.                                                                                                            La maggior parte delle immagini presenti in mostra sono improntate al linguaggio del bianco e nero, che continua ad apparire indifferente alle insidie della tecnologia, con escursioni nell'indagine del linguaggio meno scontato del colore e del controllo completo della luce, dalla figura allo still life al paesaggio; le opere sono realizzate nella conoscenza della evoluzione del linguaggio in questo campo e spaziano sui temi classici della fotografia.

 



mostra annuale .

Mostra annuale delle opere degli allievi che frequentano i corsi dell'Accademia d'arte di Cagliari.

 

 



Walls of Street Art II edizione. Protect our land..

L’evento offre uno spaccato del complesso mondo della Street Art attraverso eventi culturali, laboratori, live painting e la mostra "Protect our land". Protagonisti dell'esposizione, curata da Stefano Obino – Accademia d'Arte di Cagliari, sono Debraink (Debora Lutzu), Tore (Salvatore) Fenu e Raku (Riccardo Spano).

Il motto di questa edizione è "Proteggi il mondo al quale tu appartieni" e gli artisti coinvolti hanno risposto alla richiesta d'aiuto del nostro pianeta, interpretandone la sofferenza e l'oltraggio subiti. Debraink inserisce sulla tela scura il negativo di animali che non esistono più, quasi una radiografia che scava in trasparenza; Tore Fenu assembla "guerrieri", "animali" e "volti" dagli scarti che, a causa della nostra incuria, vengono abbandonati in mare e da lì ritornano; infine le onde di Raku ci ricordano che il mare, seppure devastato dall'attività umana, può ancora scagliarsi con tutta la sua potenza contro gli uomini, la loro terra e le loro case. Contribuiranno ad arricchire la manifestazione, durante le due settimane, alcune attività collaterali:

dal 16 al 22 ottobre "Street art e Autismo" Laboratorio live painting dei ragazzi dell’Associazione Labor Art con Conan CA

24 ottobre  Chiusura mostra con esposizione del laboratorio di live painting, a cura dell'Associazione Labor Art, art show dell’artista Raku.

Si ringraziano le Cantine Canu e AntoArtFlowers, Il Fiorista Laboratorio  per il supporto alla manifestazione. 

 

Al fine di garantire il contingentamento del pubblico, nel rispetto delle vigenti normative atte a prevenire la diffusione del Covid–19, è necessario esibire il Green Pass per le persone sopra i 12 anni.

 



Nessun Dorma .

Mostra collettiva “Nessun dorma”, a cura di Alessandra Menesini. L’evento rientra nell’ambito della programmazione dell'Assessorato alla Cultura del Comune di Cagliari ed è proposta dall’ATI Cooperativa Sant'Elia 2003 - Orientare Srl.

Saranno esposte al pubblico le opere di 24 artisti affermati, i cui lavori fanno parte della Collezione della Fondazione per l'Arte Bartoli - Felter, che da anni si prefigge lo scopo di promuovere giovani talenti e le espressioni artistiche sperimentali più all’avanguardia. Il tema affrontato, estremamente impegnativo e attuale, è quello della lotta al degrado sociale e ambientale - da qui il titolo, felice intuizione della curatrice, “Nessun dorma”, inteso come una esortazione all'azione - una reazione al periodo di malessere diffuso che stiamo vivendo, che ha coinciso con l'emergenza sanitaria ancora in corso. Come sempre, sono gli artisti, con la loro attitudine, a cogliere l'essenza profonda degli accadimenti, a farsi promotori di riflessioni che condividono col pubblico. Dalla selezione di opere curata da Alessandra Menesini, emergono lavori di forte impatto visivo, affatto tranquillizzanti, portatori di messaggi eloquenti, in alcuni casi di difficile decifrazione a causa dei differenti materiali impiegati e dei differenti linguaggi che contraddistinguono gli autori.

 


Download file: CS Nessun Dorma.pdf


La Traversata. Viaggio metafisico di Fabrizio Antonio Ibba.

Liniziativa rientra nellambito della programmazione dellAssessorato alla Cultura del Comune di Cagliari ed è curata dallATI Cooperativa Sant'Elia 2003 - Orientare Srl. Il progetto espositivo nasce dal felice incontro tra  il Lazzaretto di Cagliari e lartista che, affascinato dalla appartata posizione, dalla natura, dalla storia, dallambientazione e dal vissuto del luogo, ha trovato stimoli per creare una nuova serie di opere esposte al Centro culturale per la prima volta. La Traversata”, con un allestimento realizzato ad hoc, progettato da Fabrizio Antonio Ibba e Morgan Cera e con i testi a cura di Chiara Corona e Alessandra Corona, è un viaggio metafisico alla ricerca della vera essenza che deve dare al visitatore un senso di completezza e fornirgli il nutrimento e le armi” per superare il mare di difficoltà in cui l'umanità sta navigando in questo periodo. Ibba ci accompagna allinterno di quei mondi metafisici con protagonisti re, regine e cavalieri su splendidi destrieri, alla scoperta delle nostre emozioni e alla riscoperta del fanciullo che aspetta dentro di noi, portavoce di valori morali e di grandi emozioni, amori puri, amicizia e lealtà, sacrifici e onore.

Ingresso dal lunedì al venerdì, dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 16.00 alle 20.00. 

Costo del biglietto € 3.00.

 



Avevo perso il giallo...l\'ho ritrovato.

L’esposizione“Avveo perso il giallo…l’ho ritrovato” propone cinquanta opere di grande e medio formato realizzate tra il 2017 e primi mesi di quest’anno.

I blu profondi e i bianchi “abbacinanti” tracciano linee geometriche alla ricerca di prospettive infinite. Colori piatti e pieni, privi di sfumature per confermare a me stesso uno stile istintivamente affrontato nelle tele che rappresentano i tori e i cavalli, per niente abbandonati, ma che anzi, riappaiono nella loro completezza ad intarsiarsi tra le linee urbanistiche come forme incombenti della nostra quotidianità. Tratto dal testo di presentazione di Alessandra Redaelli:”Giò Tanchis ha trasformato le sue suggestioni in visioni oniriche, scenografie geometriche e metafisiche, arcane misteriose, dai vividi colori e nitidissimi contorni, com’è del resto il suo stile – di ispirazione espressionista, qui istintivamente corretto in apparizioni magiche e inquietanti, accostate una all’altra fuori da logiche realistiche. Nessun aspetto nuovo, sconosciuto o dimenticato: anzi figure riconoscibili nella loro schematicità, ma immerse nella luce, sospese nel silenzio e prive di presenza umana”. Nel dialogo dei rapporti spaziali e cromatici (bianco assoluto, rosso,nero,verde o azzurro) e nella luminosità pura, ecco gli spazi animati da figure singole. Fra linee razionaliste e semplificazioni classiciste “……Tanchis porge visioni senza tempo, un’esplorazione d’interiorità urbanistica dando alla città ed alle sue strutture un aspetto più fascinoso di quanto non appaia attraverso i frettolosi sguardi quotidiani”. Il blu esalta l’eleganza nobile taurina ed equina; in questa nuova veste è come se i tratti magmatici, seppur presenti, grazie al blu, si fossero ingentiliti . E’ una nuova fase emozionale e creativa che investe l’autore.

 



Mostra didattica La Bottega della Luce.

E' aperta la mostra fotografica degli allievi del corso avanzato della Bottega della Luce.

L’iniziativa rientra nell’ambito della programmazione dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Cagliari ed è curata dall’ATI Cooperativa Sant'Elia 2003 - Orientare Srl.

La mostra vede coinvolti undici progetti di altrettanti autori, allievi dell'ultimo anno del corso avanzato della scuola di fotografia diretta da Alessandro Galimberti.

I progetti, di grande intensità e suggestione, invitano il visitatore ad un dialogo diretto con il mondo interiore dell’autore stesso, fatto di percezioni ed esperienze. La fotografia si pone come finestra aperta su una realtà intima e privata, come atto volontario di comunicazione delle proprie percezioni, del proprio sentire, da condividere con l’osservatore.

Da venerdì 12 marzo a venerdì 26 marzo, dal lunedì al venerdì, dalle 9:00 alle 13:00 e dalle 16:00 alle 20:00.

Ingresso € 3.00.

Ingressi contingentati e regolati secondo le normative vigenti.



De Gustibus. Dialoghi tra corpo e anima, tra profano e divino..

Inaugura mercoledì 10 febbraio alle ore 18.00 nella sala archi la mostra dell'artista Roberta Congiu: 40 opere appositamente realizzate per il progetto espositivo, aventi come tema principale il cibo e le sue molteplici implicazioni simboliche, suddivise in tre tipologie o serie: il cibo come icona, il cibo come elemento simbolico della religione e il cibo come elemento naturale accostato al corpo umano.  Il "bello”, che si origina dal vero, è una costante nel lavoro di Roberta Congiu e ritorna con vigore nei più piccoli particolari, minuziosamente studiati, quando l’artista disegna il cibo, che sembra prendere vita dalla sua penna a sfera, unico strumento utilizzato per fissare in eterno la Natura morta sulla carta.


Download file: CS de gustibus.pdf


Walls of Street Art..

L’iniziativa rientra nell’ambito della programmazione dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Cagliari ed è curata dall’ATI Cooperativa Sant'Elia 2003 - Orientare Srl, in collaborazione con l'Accademia d'Arte di Cagliari e l'Associazione Asteras. L’evento, ospitato dal 20 settembre all'11 ottobre 2020, offre uno spaccato del complesso mondo della Street Art attraverso eventi culturali, workshop, live painting e due mostre "Street Art | Le stanze del lockdown" e "Sardinian Surf Street Art". 

"Street Art | Le stanze del lockdown" a cura di Asteras Associazione Culturale, propone il lavoro di tre artisti attivi nel contesto della street art in ambito regionale, nazionale e internazionale: Manu Invisible, Kofa e Marco Pautasso. Stili, generi, tecniche, luoghi, esperienze, immaginari costruiscono ambienti che richiamano le stanze in cui si sono trovati a operare durante il periodo di blocco dovuto alla pandemia generata dal Covid-19. Queste opere non sono finestre che si aprono su strade deserte, ma su un ideale di nuova umanità.

"Sardinian Surf Street Art" a cura dell'Accademia d'Arte di Cagliari e della Sagra del Surf di Capo Mannu, presenta i lavori di tre artisti legati al mondo del Surf: Raku, Debora Lutzu e Salvatore Fenu. Con le proprie opere gli artisti lanciano un messaggio di sostenibilità ambientale attraverso il reimpiego di materiali recuperati sulla battigia, ma anche di rispetto nei confronti del Mare, inteso come luogo abitato da creature di piccole e grandi dimensioni, uno spazio che l'uomo non può controllare, ma dove può rifugiarsi con estremo rispetto.



Frammenti. Quadri fotogenici di Bruno Massimo Medda..

Ospitata presso la sala archi del Lazzaretto dal 13 al 30 agosto 2020, l'esposizione propone le opere dell'Architetto Bruno Massimo Medda: 30 "quadri fotogenici" di grandi difmensioni e altrettante stampe fine art che rappresentano frammenti, immagini, nuovi mondi. Tutti gli scatti fanno parte di un progetto più ampio, di "arte diffusa", che partendo dal territorio vuole tornare nel territorio, anche in luoghi non convenzionali. 



Mostra Internazionale dell’acquerello 2020..

Ospitata presso la sala archi del Lazzaretto dal 25 gennaio al 8 febbraio 2020, propone 75 opere selezionate dalla Galleria d'Arte Esdè di Cagliari, intendendo esporre le migliori proposte e tendenze dell'acquarello nel mondo.



Non la capisco. Collettiva allievi della Bottega della Luce.

Ospitata presso la sala archi del Lazzaretto dal 11 al 19 gennaio 2020, la mostra espone le opere fotografiche degli allievi della Bottega della luce a cura di Alessandro Galimeberti.