Mostre in corso

Mostre precedenti 2021

La Traversata. Viaggio metafisico di Fabrizio Antonio Ibba.

Liniziativa rientra nellambito della programmazione dellAssessorato alla Cultura del Comune di Cagliari ed è curata dallATI Cooperativa Sant'Elia 2003 - Orientare Srl. Il progetto espositivo nasce dal felice incontro tra  il Lazzaretto di Cagliari e lartista che, affascinato dalla appartata posizione, dalla natura, dalla storia, dallambientazione e dal vissuto del luogo, ha trovato stimoli per creare una nuova serie di opere esposte al Centro culturale per la prima volta. La Traversata”, con un allestimento realizzato ad hoc, progettato da Fabrizio Antonio Ibba e Morgan Cera e con i testi a cura di Chiara Corona e Alessandra Corona, è un viaggio metafisico alla ricerca della vera essenza che deve dare al visitatore un senso di completezza e fornirgli il nutrimento e le armi” per superare il mare di difficoltà in cui l'umanità sta navigando in questo periodo. Ibba ci accompagna allinterno di quei mondi metafisici con protagonisti re, regine e cavalieri su splendidi destrieri, alla scoperta delle nostre emozioni e alla riscoperta del fanciullo che aspetta dentro di noi, portavoce di valori morali e di grandi emozioni, amori puri, amicizia e lealtà, sacrifici e onore.

Ingresso dal lunedì al venerdì, dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 16.00 alle 20.00. 

Costo del biglietto € 3.00.

 



Avevo perso il giallo...l\'ho ritrovato.

L’esposizione“Avveo perso il giallo…l’ho ritrovato” propone cinquanta opere di grande e medio formato realizzate tra il 2017 e primi mesi di quest’anno.

I blu profondi e i bianchi “abbacinanti” tracciano linee geometriche alla ricerca di prospettive infinite. Colori piatti e pieni, privi di sfumature per confermare a me stesso uno stile istintivamente affrontato nelle tele che rappresentano i tori e i cavalli, per niente abbandonati, ma che anzi, riappaiono nella loro completezza ad intarsiarsi tra le linee urbanistiche come forme incombenti della nostra quotidianità. Tratto dal testo di presentazione di Alessandra Redaelli:”Giò Tanchis ha trasformato le sue suggestioni in visioni oniriche, scenografie geometriche e metafisiche, arcane misteriose, dai vividi colori e nitidissimi contorni, com’è del resto il suo stile – di ispirazione espressionista, qui istintivamente corretto in apparizioni magiche e inquietanti, accostate una all’altra fuori da logiche realistiche. Nessun aspetto nuovo, sconosciuto o dimenticato: anzi figure riconoscibili nella loro schematicità, ma immerse nella luce, sospese nel silenzio e prive di presenza umana”. Nel dialogo dei rapporti spaziali e cromatici (bianco assoluto, rosso,nero,verde o azzurro) e nella luminosità pura, ecco gli spazi animati da figure singole. Fra linee razionaliste e semplificazioni classiciste “……Tanchis porge visioni senza tempo, un’esplorazione d’interiorità urbanistica dando alla città ed alle sue strutture un aspetto più fascinoso di quanto non appaia attraverso i frettolosi sguardi quotidiani”. Il blu esalta l’eleganza nobile taurina ed equina; in questa nuova veste è come se i tratti magmatici, seppur presenti, grazie al blu, si fossero ingentiliti . E’ una nuova fase emozionale e creativa che investe l’autore.

 



Mostra didattica La Bottega della Luce.

E' aperta la mostra fotografica degli allievi del corso avanzato della Bottega della Luce.

L’iniziativa rientra nell’ambito della programmazione dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Cagliari ed è curata dall’ATI Cooperativa Sant'Elia 2003 - Orientare Srl.

La mostra vede coinvolti undici progetti di altrettanti autori, allievi dell'ultimo anno del corso avanzato della scuola di fotografia diretta da Alessandro Galimberti.

I progetti, di grande intensità e suggestione, invitano il visitatore ad un dialogo diretto con il mondo interiore dell’autore stesso, fatto di percezioni ed esperienze. La fotografia si pone come finestra aperta su una realtà intima e privata, come atto volontario di comunicazione delle proprie percezioni, del proprio sentire, da condividere con l’osservatore.

Da venerdì 12 marzo a venerdì 26 marzo, dal lunedì al venerdì, dalle 9:00 alle 13:00 e dalle 16:00 alle 20:00.

Ingresso € 3.00.

Ingressi contingentati e regolati secondo le normative vigenti.



De Gustibus. Dialoghi tra corpo e anima, tra profano e divino..

Inaugura mercoledì 10 febbraio alle ore 18.00 nella sala archi la mostra dell'artista Roberta Congiu: 40 opere appositamente realizzate per il progetto espositivo, aventi come tema principale il cibo e le sue molteplici implicazioni simboliche, suddivise in tre tipologie o serie: il cibo come icona, il cibo come elemento simbolico della religione e il cibo come elemento naturale accostato al corpo umano.  Il "bello”, che si origina dal vero, è una costante nel lavoro di Roberta Congiu e ritorna con vigore nei più piccoli particolari, minuziosamente studiati, quando l’artista disegna il cibo, che sembra prendere vita dalla sua penna a sfera, unico strumento utilizzato per fissare in eterno la Natura morta sulla carta.


Download file: CS de gustibus.pdf


Walls of Street Art..

L’iniziativa rientra nell’ambito della programmazione dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Cagliari ed è curata dall’ATI Cooperativa Sant'Elia 2003 - Orientare Srl, in collaborazione con l'Accademia d'Arte di Cagliari e l'Associazione Asteras. L’evento, ospitato dal 20 settembre all'11 ottobre 2020, offre uno spaccato del complesso mondo della Street Art attraverso eventi culturali, workshop, live painting e due mostre "Street Art | Le stanze del lockdown" e "Sardinian Surf Street Art". 

"Street Art | Le stanze del lockdown" a cura di Asteras Associazione Culturale, propone il lavoro di tre artisti attivi nel contesto della street art in ambito regionale, nazionale e internazionale: Manu Invisible, Kofa e Marco Pautasso. Stili, generi, tecniche, luoghi, esperienze, immaginari costruiscono ambienti che richiamano le stanze in cui si sono trovati a operare durante il periodo di blocco dovuto alla pandemia generata dal Covid-19. Queste opere non sono finestre che si aprono su strade deserte, ma su un ideale di nuova umanità.

"Sardinian Surf Street Art" a cura dell'Accademia d'Arte di Cagliari e della Sagra del Surf di Capo Mannu, presenta i lavori di tre artisti legati al mondo del Surf: Raku, Debora Lutzu e Salvatore Fenu. Con le proprie opere gli artisti lanciano un messaggio di sostenibilità ambientale attraverso il reimpiego di materiali recuperati sulla battigia, ma anche di rispetto nei confronti del Mare, inteso come luogo abitato da creature di piccole e grandi dimensioni, uno spazio che l'uomo non può controllare, ma dove può rifugiarsi con estremo rispetto.



Frammenti. Quadri fotogenici di Bruno Massimo Medda..

Ospitata presso la sala archi del Lazzaretto dal 13 al 30 agosto 2020, l'esposizione propone le opere dell'Architetto Bruno Massimo Medda: 30 "quadri fotogenici" di grandi difmensioni e altrettante stampe fine art che rappresentano frammenti, immagini, nuovi mondi. Tutti gli scatti fanno parte di un progetto più ampio, di "arte diffusa", che partendo dal territorio vuole tornare nel territorio, anche in luoghi non convenzionali. 



Mostra Internazionale dell’acquerello 2020..

Ospitata presso la sala archi del Lazzaretto dal 25 gennaio al 8 febbraio 2020, propone 75 opere selezionate dalla Galleria d'Arte Esdè di Cagliari, intendendo esporre le migliori proposte e tendenze dell'acquarello nel mondo.



Non la capisco. Collettiva allievi della Bottega della Luce.

Ospitata presso la sala archi del Lazzaretto dal 11 al 19 gennaio 2020, la mostra espone le opere fotografiche degli allievi della Bottega della luce a cura di Alessandro Galimeberti.