BEGIN:VCALENDAR
VERSION:2.0
PRODID:-//Lazzaretto di Cagliari - ECPv6.17.1//NONSGML v1.0//EN
CALSCALE:GREGORIAN
METHOD:PUBLISH
X-ORIGINAL-URL:https://www.lazzarettodicagliari.it
X-WR-CALDESC:Eventi per Lazzaretto di Cagliari
REFRESH-INTERVAL;VALUE=DURATION:PT1H
X-Robots-Tag:noindex
X-PUBLISHED-TTL:PT1H
BEGIN:VTIMEZONE
TZID:UTC
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0000
TZOFFSETTO:+0000
TZNAME:UTC
DTSTART:20230101T000000
END:STANDARD
END:VTIMEZONE
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=UTC:20240719T183000
DTEND;TZID=UTC:20240908T190000
DTSTAMP:20240722T111451Z
CREATED:20240718T114844Z
LAST-MODIFIED:20240722T111451Z
UID:3262-1721413800-1725822000@www.lazzarettodicagliari.it
SUMMARY:Mostra Memoriae 19 luglio - 8 settembre 2024
DESCRIPTION:L’esposizione Memoriae\, curata dalla dottoressa Alessandra Menesini\, propone una selezione di opere di arte contemporanea appartenenti alla Fondazione per l’Arte Bartoli Felter e si inserisce nell’ambito del progetto di gestione per l’anno 2023-2024\, presentato dalla RTI cui è affidata la gestione del Centro d’Arte e Cultura da parte dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Cagliari\, che vede riunita la Cooperativa sant’Elia 2003\, l’Accademia d’Arte di Cagliari\, la Cooperativa sociale La Carovana e la cooperativa sociale Terra Mia. \nLe Memoriae latine erano il racconto analitico di avvenimenti personali o storici\, di rilievo per la società. E’ sembrato corretto\, quindi\, attingere dalla lingua latina questo titolo\, per raggruppare una serie di opere che presentano\, per ciascuna di esse\, il risultato di una memoria maturata dall’artista\, relativa ad una sua trascorsa esperienza emozionale\, strettamente connessa al momento sociale in cui vive. Compito degli artisti è sempre stato quello di essere custodi e trasmissori di memoria: ad essi si rivolgeva chi voleva essere ricordato dai posteri nel Rinascimento; tramite il loro lavoro si diffondevano i concetti fondamentali da conservare\, sia religiosi che politici che ascetici. Gli impressionisti trasmettevano emozioni ed immagini fissate nella loro memoria\, per raccontare i paesaggi e la società in cui vivevano\, rappresentata in maniera fedele e cruda. La pop art voleva dare uno spaccato della società consumistica e dell’angoscia esistenziale in cui l’uomo rappresenta il consumatore\, in America e Inghilterra; in Italia\, vengono rappresentati il “boom economico”\, la dolce vita degli anni Settanta. \nQuante memoriae può avere un uomo…un artista? Molteplici – non solo relative alla società\, alle persone ed ai luoghi\, ma dipendenti dalle svariate esperienze di vita\, non solo personali: amori\, famiglia\, viaggi\, guerra\, persino gli odori e gli stati d’animo in un percorso a volte ossessivo. L’Artista ha la capacità di trasformare in oggetti concreti\, le emozioni\, i sentimenti\, le esigenze sociali e le bruttezze del mondo: in una parola\, l’esperienza\, per lasciare memoria di ciò che è il suo tempo. Questa rappresentazione coinvolge lo spettatore in un percorso emozionale e sensoriale\, rievocando memorie personali o collettive\, creando l’effetto di storicizzare il racconto e renderlo condiviso.
URL:https://www.lazzarettodicagliari.it/event/mostra-memoriae-19-luglio-8-settembre-2024/
LOCATION:sala archi\, Cagliari\, Italia\, 09126\, Italia
CATEGORIES:Mostre in Corso
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=UTC:20240921T180000
DTEND;TZID=UTC:20241012T190000
DTSTAMP:20241002T101551Z
CREATED:20240912T122311Z
LAST-MODIFIED:20241002T101551Z
UID:3353-1726941600-1728759600@www.lazzarettodicagliari.it
SUMMARY:I 20 anni del Fine Art. Mostra fotografica prorogata sino al 12 ottobre 2024
DESCRIPTION:Inaugura venerdì 21 settembre alle ore 18.00\, la mostra annuale della Scuola di Fotografia Fine Art. Come ogni anno espongono gli allievi con le opere che li rappresentano nel momento del loro esordio artistico e professionale. \nLe serie di immagini sono curate da ciascuno dei partecipanti: ogni progetto è indipendente dagli altri\, realizzato in piena libertà espressiva e formale. \nImprontate sullo studio della interazione con la luce del ritratto\, della figura\, del nudo \, spesso pensate in bianco e nero\, che continua\, quest’ultimo\, ad apparire indifferente alle insidie delle ultime tecnologie\, con escursioni nell’indagine del linguaggio meno scontato del colore nel controllo completo della luce\, dalla figura allo still life al paesaggio\, le opere in esposizione ripercorrono le fasi della genesi fotografica\, spaziando sui temi classici della fotografia. \nLa libertà di linguaggio che caratterizza la presente collettiva permette ai singoli artisti di esprimere diverse tecniche e linguaggi come uso consapevole dei mezzi propri e consolidati dell’espressione fotografica. \nI progetti in esposizione sono concepiti personalmente e ogni progetto rispecchia il percorso e la personalità di ogni artista. \n  \nLa mostra sarà visitabile sino a  sabato 12 ottobre 2024. \n 
URL:https://www.lazzarettodicagliari.it/event/i-20-anni-del-fine-art-mostra-fotografica/
LOCATION:sala archi\, Cagliari\, Italia\, 09126\, Italia
CATEGORIES:Mostre in Corso
ORGANIZER;CN="Studio Fine Art":MAILTO:info@scuolafineart.it
END:VEVENT
END:VCALENDAR